Frutta e ortaggi

Legambiente ha presentato il dossier “Stop pesticidi”: risulta che solo l’1,3 per cento dei campioni alimentari analizzati è fuorilegge ma il 34 per cento di quelli entro i limiti previsti dalla normativa è contaminato da uno o più residui

[…] Il problema vero è, infatti, il multiresiduo, che la legislazione europea, tuttavia, non considera, benché sia noto da anni che le interazioni di più e diversi principi attivi tra loro possano provocare effetti additivi o addirittura sinergici a scapito dell’organismo umano. Fare un confronto sul multiresiduo resta, dunque, impossibile perché Efsa ancora non distingue tra campioni regolari con uno o più residui.

E il paradosso è che – spiega il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti – “soltanto una modesta quantità del pesticida irrorato in campo raggiunge in genere l’organismo bersaglio. Tutto il resto si disperde nell’aria, nel suolo e nell’acqua”. Come conferma l’Ispra nel suo ultimo rapporto, i pesticidi sono presenti nel 60% circa delle acque superficiali e nel 30% di quelle sotterranee.

Secondo Legambiente, un impegno forte sul fronte dei pesticidi è, pertanto, necessario anche da parte del parlamento, dove è in discussione al Senato la proposta di legge sul biologico, già approvata a dicembre alla Camera dei deputati.

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