Il Portale Pesticidi contiene le informazioni del monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque interne superficiali e sotterranee.
Le Regioni e le Province Autonome realizzano il monitoraggio nell’ambito dei programmi di rilevazione previsti dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 [D.Lgs. 152/2006], trasmettono i risultati all’ISPRA, che li elabora e valuta. L’ISPRA fornisce gli indirizzi tecnico-scientifici per la programmazione del monitoraggio. L’Istituto, inoltre, alimenta alcuni degli indicatori previsti dal Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN), stabilito con il decreto 15 luglio 2015 [DM 172/2015].
“Noi non accettiamo più l’arroganza – sottolinea il comitato – il sorrisetto di chi sa di farla sempre franca, deriva o non deriva, siti sensibili o siti non sensibili. Non accettiamo più, da oggi, di coprire i nostri orti, di scappare dentro casa, di chiudere correndo con l’ansia continua, nell’afa estiva, tutte le finestre, di mandare via, a casa dei nonni, i nostri figli, i nostri figli che amano la loro casa e che non ci vogliono lasciare. Non possiamo più vedere malati innocenti chiedersi il perché della malattia. Che ciascuno possa gustare la gioia di dire a se stesso e ai propri cari: giovedì, io a Conegliano c’ero!”
Studi e approfondimenti vanno nella stessa direzione: la quantità di pesticidi impiegati è ormai a livello insostenibile. Rischi per salute e ambiente.
La Sicilia agricola si mobilita contro il Ministero Gian Marco Centinaio. Al centro della polemica un decreto firmato dal ministro delle Politiche agricole Centinaio che, secondo gli agricoltori siciliani, si cerca di ridurre la produzione di grano duro biologico. Il testo del decreto aggiorna l’obbligo di rotazione delle culture a tre anni, già imposto da un decreto del governo Berlusconi nel 2009, e sostituisce le parole ‘cicli colturali’ a ‘colture principali’.