Per una proposta di legge di iniziativa popolare
I tre obiettivi della proposta:
- L’equità fra generazioni
- La crescita sostenibile
- La difesa dell’ambiente
La proposta può essere firmata fino al 6 settembre da tutti i cittadini italiani maggiorenni.
I tre obiettivi della proposta:
La proposta può essere firmata fino al 6 settembre da tutti i cittadini italiani maggiorenni.
Un “resoconto” perfetto e geniale de Angelo Bini, Bio-produttore e colpito da tumore a causa di pesticidi.
Commento di un amico: Grazie Johannes, un pensiero che si adatta bene anche alla nostra realtà.
Angelo Bini è un produttore di castagne nei Comuni di Vallerano e Canepina ed è malato di tumore. È una lettera molto toccante che prego di divulgare al massimo. Angelo Bini scrive fra l`altro: “Signor Prefetto, la prego, venga a parlare con me, la mia farmacista e il mio medico curante qui a Vallerano, sul territorio, nella realtà, nella vera e tragica nostra realtà per rendersi conto di persona delle tragedie che stiamo vivendo per colpa dei fitofarmaci.”
… non ci mancherai (anche se rimarrai nell’ambiente purtroppo ancora a lungo). Succede che la Commissione Europea di tanto in tanto si accorge della pericolosità di qualche (sic!) pesticida e lo esclude dalle sostanze chimiche utilizzabili in agricoltura. Così il 26 giungo scorso è stato emanato il Regolamento 2019/1090 che a proposito del fosforganico dimetoato (citiamo testualmente) “ha constatato specifici problemi.
Malles, capoluogo dell’Alta Val Venosta, in Alto Adige (anzi, Sudtirol) è un territorio di frontiera da tanti punti di vista. Intanto perché confina con due Stati, la Svizzera e l’Austria, e nel nostro Paese soltanto altri tre Comuni sono nella stessa situazione. Soprattutto, però, questo Paese di circa 5.000 abitanti è una sorta di avamposto, un luogo in cui i residenti e persino le istituzioni combattono per restare fedeli alla natura.
“Ma anche le bioplastiche devono essere destinate al compostaggio”. Una premessa è d’obbligo: “La scienza – conferma la stessa azienda novarese in un comunicato – ci dice che qualsiasi sostanza, materiale, prodotto rilasciati in natura crea un potenziale rischio ecologico. Anche versare in mare dell’olio di oliva da una scatoletta di tonno è un potenziale danno per l’ecosistema marino”. È per questo che “il fine-vita dei prodotti compostabili deve continuare ad essere quello per cui sono stati progettati: il compostaggio industriale attraverso la raccolta differenziata e il recupero degli scarti di cucina e del giardino”.

© cambialaterra.it
Ecco le nome varate dal Consiglio regionale per promuovere l’agricoltura biologica e tutelare le conoscenze locali e la biodiversità.
Dopo 50 anni di glifosate e 70 di pesticidi che hanno avvelenato tutte le acque e le catene alimentari insieme ad altre centinaia di sostanze chimiche provocando miliardi di tumori e cancri ora chi paghera’ i danni alle vittime ed ai servizi sanitari nazionali? Mentre vige il principio di precauzione… si continua ad applicare quello di danno accertato. Vietare tutti i pesticidi sintetici e’ un dovere delle istituzioni.
Pesticidi, dopo la risposta dell’assessore all’agricoltura a Legambiente per la bandiera nera assegnata all’Alto Adige insorgono i Verdi: “Theiner ci disse cose diverse”.
Link: www.salto.bz/schuler-racconta-il-falso
di Sarah Franzosini, 28.06.19
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Per fermare l’emergenza climatica dobbiamo convertire in senso sostenibile tutto il nostro sistema produttivo: a dirlo è l’IPCC nel suo ultimo rapporto sul cambiamento climatico. Oggi l’industria tessile è seconda in termini di emissioni prodotta solo ai produttori di fonti fossili. Qualcosa però si muove, recentemente è nato il progetto Slow+fashion+design, con l’obiettivo di fare la differenza in un settore “sotto i riflettori” di cui troppo spesso si dimentica l’enorme impatto sociale e ambientale.
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