Comuni contro i pesticidi

ADIGE.it e la risposta del Direttore Alberto Faustini

Rabbi e Malles, Comuni contro i pesticidi

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Due esempi di amministrazione comunale virtuosa: sono quelli dei Comuni di Malles (Val Venosta) e Rabbi (Val di Sole), che hanno dimostrato di avere in comune una rara ed inedita sensibilità nei confronti dell’ambiente e, in definitiva, della salute delle persone che ci vivono.

Di recente la Corte dei Conti ha riconosciuto legittimo il referendum antipesticidi indetto dal comune altoatesino nel 2014, alla luce del quale è stato adottato un regolamento che bandisce l’utilizzo di pesticidi considerati molto tossici ai sensi del Regolamento (CE) del Parlamento Europeo e del Consiglio, stabilisce distanze di sicurezza per il resto dei fitofarmaci e promuove una graduale transizione al biologico.

L’amministrazione comunale di Malles, interpretando la volontà dei suoi cittadini che si sono espressi con un referendum, rappresenta dunque un bell’esempio di tutela dei diritti di sussidiarietà e precauzione, del diritto di vivere in un ambiente salubre come sancisce l’articolo 32 della nostra Costituzione. Fatto questo agli antipodi dell’azione regolatrice e di pianificazione dello sviluppo socio-economico espressa negli ultimi decenni dalla nostra provincia e dalle nostre amministrazioni comunali.

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Di mio, tendo sempre a concentrarmi con maggior piacere su ciò che funziona e dunque sul risultato finale: questa nuova sensibilità, questo nuovo approccio. Non vedo tanto una gara fra chi inquina (semplifico) e chi no, quanto tra una visione del mondo, che definirei di ieri, e una nuova visione, che chiamerei di oggi e di domani. Il Trentino è chiamato ancora una volta a girare pagina, scrivendo una nuova storia: legata all’ambiente, ma anche al modo di coltivare, persino al modo di pensare e ripensare la nostra agricoltura. Ripeto: non vedo uno scontro fra il male e il bene; vedo un confronto – duro, ma anche sano e necessario – che deve portare a un dialogo senza il quale non si può costruire – nell’interesse di tutti – il futuro di questo territorio, di questa regione e di una parte importante della sua economia. – a.faustini@ladige.it